Mostra "Italiani di Crimea" - 07.01.2017 - Napoli

Grande successo di pubblico e di stampa 7 gennaio a Napoli alla presentazione della mostra sugli italiani di Crimea.

Dopo il saluto delle autorita, il giornalista Rai Stefano Mensurati ha raccontato in dettaglio la nostra storia, dai primi insediamenti nell'Ottocento fino ad oggi, passando per le terribili sofferenze della deportazione e mostrando anche il filmato dello storico incontro dell'11 settembre 2015 a Yalta fra il presidente Putin (in vacanza in Crimea con Berlusconi) e una delegazione dell'associazione Cerkio guidata dalla presidente Giulia Giacchetti Boico. Da quell'incontro e poi arrivato, il giorno dopo, il riconoscimento dello status di minoranza deportata e perseguitata atteso da 73 anni.
In collegamento Skype da Kerch la presidente della Cerkio ha poi tracciato un bilancio delle attivita svolte nel 2016, con due risultati su tutti: la mostra, completamente rinnovata, che e stata esposta in lingua russa a Mosca; la nuova monografia sugli italiani di Crimea, sempre in russo, che e stata appena pubblicata e che nei prossimi giorni sara presentata a Kerch in concomitanza con la Giornata del Ricordo del 29 gennaio.
Heloisa Rojas Gomez e Dmitro Prosvietin hanno quindi illustrato il lavoro svolto nell'archivio del Lager 99 del Gulag di Karaganda, in Kazakhstan, dove dall'elenco degli oltre 30 mila detenuti hanno meticolosamente individuato, ricopiato e fotografato per la prima volta in assoluto tutte le schede di prigionia degli italiani, quelli della comunita di Kerch deportati nel 1942 e i soldati italiani fatti prigionieri fra il 1941 e il 1943 dall'Armata Rossa e rinchiusi nello stesso lager.
E' seguito un momento di grande commozione, con il "Silenzio" suonato da un trombettiere dei Bersaglieri in memoria dei caduti.
Molte le interviste realizzate dai numerosi canali tv presenti, la Rai e le maggiori reti locali: Canale 21, Televomero, Vista.
Un grazie di cuore alla Lega Navale, al suo Commissario Nazionale Romano Sauro, al presidente della sezione di Napoli Alfredo Vaglieco e al Comandante Clemente Costigliola che hanno fortemente voluto ospitare l'evento.