“Le guerre che non ci sono” - 18.06.2015 - Napoli

Uno speciale ringraziamento a tutte le persone che sono venute ieri (18 giugno 2015) alla conferenza dal titolo “Le guerre che non ci sono”, tenutasi nella sala Nugnes del Comune di Napoli, un ringraziamento ai relatori,

che sono miei carissimi amici e a tutti coloro che ci hanno sostenuti nel periodo preparativo. Credo che abbiamo fatto qualcosa di positivo e utile. Abbiamo discusso della tragica situazione sul territorio del Sud-Est dell’Ucraina, dei conflitti in altre parti del mondo come in Serbia, Siria, Palestina, etc. Inoltre abbiamo discusso sulle conseguenze che interessano il popolo, come la mancanza di cibo, di acqua e le condizioni disumane in cui sono costretti a vivere. D’altro canto si è discusso delle sanzioni e sui danni subiti dagli italiani, produttori di merce nell’impossibilità di importare. Abbiamo proiettato un video che dimostra il vero pericolo per l’economia italiana, che crolla di giorno in giorno. Le guerre esistono anche se non sono dichiarate; si uccide, si fa soffrire il popolo che vive sotto i bombardamenti. I bambini non possono godere la loro infanzia, sono costretti a vivere nelle cantine. Gli Italiani, classe operaia che produce scarpe, borse, prodotti alimentari, non riescono ad arrivare a fine mese. L’economia si sta bloccando, le relazione con la Russia, grande consumatore dei prodotti italiani, stanno peggiorando, portando altri vantaggi agli altri due lati. La parola d’ordine del giorno: No alle guerre! No alla NATO! Vogliamo la nostra libertà, i nostri diritti, non soltanto scritti ma veri e propri diritti di ogni individuo